Dalle origini mitiche ai fasti del Seicento, la Storia di Bari di Antonio Beatillo (1570-1642) è un viaggio monumentale attraverso tremila anni di vicende umane e politiche. Pubblicata nel 1637, l’opera non è solo la cronaca di una “città principale del Regno”, ma un mosaico vivo dove il rigore della ricerca si intreccia al fascino del racconto barocco. In queste pagine sfilano i protagonisti che hanno plasmato l’identità barese: dalle lotte tra Bizantini e Normanni alle epopee di Svevi, Angioini e Aragonesi. Gesuita di vasta erudizione, Beatillo interroga documenti oggi perduti per restituirci il volto di una città fiera e “fedelissima”, celebrando il legame indissolubile con i suoi santi, a partire dall’amato San Nicola. Riproposta nell’edizione ottocentesca, arricchita da una preziosa nota biografica, quest’opera resta una tappa imprescindibile per riscoprire le radici di Bari, narrate con la passione di chi ha saputo trasformare la memoria locale in grande storia.